sabato 20 febbraio 2016

Ah, gli amici

Senti un po’gatto ormai sei un adulto e certe cose te le posso dire chiare. Parto lo sai e sai anche come, non ho voglia di rimestare sempre la stesa minestra e poi mi pare che anche tu ti sei trovato in situazioni simili.
Certe notti ti ho visto rientrare con certe facce. E’ inutile che ti dica storie, telefonerò una volta sola in fondo manco solo 3 giorni. Non stare lì a menarmela con la storia della crudeltà e dell’egoismo umano: tu fai lo stesso bello mio, entri ed esci quando ti pare, certe notti non torni e mi vieni vicino solo quando ti conviene. Vero o no!
 La signora Pagnini ha detto sì, ti tiene con lei per questi giorni. Non fa poi tutto sto sforzo e gli ho scucito pure dei bei soldini. Sapessi come mi ha guardato, sta morendo dalla curiosità, meno male che non parlate la stessa lingua.
PARTO HO DECISO. Devi solo farmi un piacere, lascia stare il rivestimento del divano della signora per carità che quella è capacissima di farsi rifare il salotto da me dicendo che è colpa tua! Siamo d’accordo Bonsai?
 E quando ti parlo guardami in faccia per favore gattaccio malefico. Ci risentiamo la prossima settimana.
 Parto ma ritorno, scappo e poi guardo la mia vita di nascosto per capirci qualcosa perchè adesso…nebbia fitta!

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